Avete letto bene, succede in Indiana che una donna è stata colpita da una forchettata in un occhio da un'altra donna per aver preso l'ultima ribs durante un BBQ in famiglia, con il risultato che una donna finisce in ospedale mentre l'altra in galera, in attesa di processo.

La lotta è scoppiata su North Turner Street a Muncie nella notte di Domenica. La polizia ha ricevuto una telefonata di un accoltellamento intorno alle 7, nel bel mezzo di un grande barbecue di famiglia.

Secondo un rapporto della polizia ottenuto dalla Muncie Star Press, una donna ha detto alla polizia che era stato pugnalato in un occhio con una forchetta da Sabrina Davis, un amica di famiglia.

"Era sconvolta dal fatto che Davis stava prendendo l'ultima rib dalla cucina", ha detto un ufficiale nel rapporto. "Lei poi ha affrontato Davis dicendole che stesse prendendo tutto il cibo."

Durante il confronto, la vittima ha detto Davis stava usando una forchetta per prendere carne dalla padella quando si voltò ed ha utilizzato la stessa forchetta per pugnalarla negli occhi.

La vittima è stata portato in ospedale per lacerazioni e un occhio gonfio e poi rilasciata.

Davis ha detto ai funzionari che stava agendo per autodifesa, dopo che la vittima ha tirato fuori un coltello durante la discussione.

"Davis afferma che lei ha accoltellato la vittima nell'occhio per difendersi da una eventuale pugnalata con il coltello", ha detto l'ufficiale.

La storia si è diffusa rapidamente nella città, così che è diventata la storia da prima pagina del giornale del mercoledì. 

Una donna che era nella casa dove è avvenuto il fatto ha definito la cosa imbarazzante. I vicini concordano che la cosa è andata un pò troppo fuori controllo.

"E 'stato così ridicolo. ... Il Barbecue era buono e tutto il resto, ma non valeva la pena attaccare qualcuno negli occhi con una forchetta, per quello" ha detto un vicino di casa, e noi non possiamo dargli torto.

E' tempo anche per noi di fare una pagella dell'esperienza del Webbq Italian Barbecue Championship di Perugia. Partiamo subito con il dire che sebbene i risultati non siano stati incoraggianti, si sono visti dei grossi passi avanti nella gestione dei tempi e della suddivisione delle attività.

Per problemi di traffico, non riusciamo ad incontrarci prima delle 2 del sabato. Senza scoraggiarci, dopo un veloce briefing, chiediamo la meat inspection e cominciamo la nostra gara.

Il trimming è la prima attività da fare in questi casi, ed infatti ci porta via buona parte del pomeriggio. A questo punto, decidiamo di inziare a preparare i piatti per le sfide accessorie, il dolce (porteremo una cheesecake) e la chef choice (porteremo dei peperoni dolci grigliati ripieni di chili).

Nel frattempo si fa sera, arriviamo al momento clou della sfida, cioè il momento di preparare ed infilare nel barbecue i piatti a cottura lunga, Brisket e Pork: iniziamo subito dal pork e dopo una copiosa injection e una generosa rubbatura, lo infiliamo nello smoker per dedicarci al brisket, il quale avrà lo stesso trattamento. Mentre 2 membri del team rimangono per la notte, gli altri vanno a riposarsi per poter essere attivi nel momento del bisogno, cioè all'indomani mattina.

La notte passa serena, temperature stabili e foil nel momento giusto, ed ecco rispuntare i dormiglioni. Mentre uno di questi prepara i box, l'altro inizia a preparare il pollo, fino a che l'ora delle Pork Ribs giunge, mentre i 2 "pezzi grossi" arrivano in temperatura. Per ultimo giunge il momento di cuocere il pollo, solo un'ora e mezza prima della consegna.

A questo punto, inizia la fase 2, il turn-in:

11,30 - Salsa Barbecue: Sebbene non siamo specialisti nella salsa, su cui dobbiamo lavorare ancora, la salsa preparata era molto equilibrata, con una buona lucidità anche se con un colore forse troppo chiaro. Faremo un decimo posto con 158.8456 punti

12,00 - Chicken: Iniziano i turn-in KCBS. Il pollo è sempre stato un nostro punto debole e anche in questo caso si è rivelato un avversario ostico. In questa occasione però siamo riusciti a produrre un pollo con una buona pelle, aderente e non molliccia, un buon sapore, forseun pò salato. Faremo un quindicesimo posto con 158.8686. Questo risultato è migliore dell'ultima competizione (il W.E.S.T.) per cui possiamo ritenerci soddisfatti, anche se molto lavoro è all'orizzonte.

12,30 - Pork Ribs: sulle ribs siamo stati un pò sfortunati, infatti il trimming utilizzato in questo caso è stato "estremo" e questo ha portato ad avere le ribs pronte molto prima del previsto. Per questo motivo purtroppo scendiamo al dodicesimo posto, 5 posti in meno del W.E.S.T. con 163.4284 punti. Anche sulle ribs c'è molto da lavorare, noi non ci scoraggiamo e andiamo avanti.

13,00 - Pork: In questo caso dobbiamo dire che il risultato non è stato all'altezza delle aspettative. Abbiamo consegnato un ottimo piatto, completo di money muscle, pulled pork e bark ma il punteggio è stato ben al di sotto delle aspettative. Una card che ci arriva da un giudice lo dichiara "troppo saporito". Arriviamo ventunesimi con 149.1312 punti.

13,30 - Brisket: Purtroppo anche in questo caso il risulatato è ben al di sotto delle attese. Il nostro brisket era cotto molto bene, aveva un ottimo bark e un sapore completo. Il box conteneva sia fette di brisket che burnt ends. Arriviamo ventesimi con 150.8572 punti.

14,00 - Chef Choice: In questo piatto dobbiamo dire che non ci siamo impegnati troppo, abbiamo utilizzato la carne del trimming per preparare un buon chili e lo abbiamo usato come ripieno per dei peperoni dolci, che poi abbiamo cotto in indiretta. Abbiamo servito su un piatto di nachos, e sebbene alcuni giudici commenteranno il fatto che non è un gusto italiano (cosa c'è di più italiano del chili? :P) otteniamo comunque un decimo posto con 159.4172 punti.

14,30 - Dessert: Presentiamo un classico dolce che abbiamo cucinato nel nostro kettle, una cheesecake cotta con marmellata di frutti di bosco. Riscuote un buon successo, undicesimi con 168.7172.

Alla fine dei giochi, usciamo diciannovesimi con 622.2852 punti.

Rimane l'amaro in bocca per i punteggi di Pork e Brisket, dei punteggi inattesi dato quello che ci sentiamo di aver prodotto. Sono i piatti migliori che abbiamo cucinato e sono proprio quelli che hanno ottenuto meno punti, uniti al fatto che allo stesso tavolo un giudice da un 6 e un altro giudice da un 9 sullo stesso piatto, dando una differenza tra 2 giudici di ben 8 punti!

Dobbiamo comunque lavorare ancora molto, la presentazione dei box lascia ancora molto a desiderare (grazie anche al prezzemolo riccio introvabile :D) e dobbiamo migliorare su tutti i fronti. Per questo c'è già un piano di azione, ma è presto per svelarne i contenuti.

Il computo del weekend comunque è stato positivo. Abbiamo trovato un affiatamento che ci mancava, siamo andati avanti come una vera squadra, senza invidie né dissapori. Ogniuno ha dato il suo e sono sicuro con questo team si potrà andare lontano.

 

 

 

Come purtroppo sappiamo bene, riuscire a spiegare di cosa abbiamo veramente bisogno quando chiediamo al macellaio un taglio americano non è affatto semplice.

E' vero, se vogliamo un Brisket chiediamo la "punta di petto", quando abbiamo voglia di Pulled Pork chiediamo una "spalla di maiale".

Chissà perchè, però, non siamo mai soddisfatti. Il taglio si forse è simile ma non è esattamente come lo desideriamo. Per fortuna, oggi ci sono dei siti specializzati che vendono i tagli che ci servono, ma anche in quel caso comunque dobbiamo fare un lavoro di programmazione, dobbiamo acquistare con anticipo e magari non troviamo il taglio che ci serve per indisponibilità.

Per questo motivo abbiamo deciso di aiutare quanti vorrebbero chiedere al macellaio un "Boston Butt" ma non sanno esattamente cosa devono chiedere o non sanno spiegare esattamente il taglio.

Abbiamo preparato questo piccolo PDF che potete stampare (o anche mostrare semplicemente sul tablet) e portare dal vostro macellaio e dire ecco, io voglio questo.

E' una goccia nel mare, lo sappiamo bene, ma tante volte può essere d'aiuto!

http://www.grillerinstinct.it/TAGLIO_DEL_MAIALE-SPALLA.pdf

Se poi volete approfondire l'argomento, potete guardare questo video: 

dal minuto 2:55 al minuto 11:02 questo video illustra il taglio del Boston Butto e del Pic Nic, dalla mezzena al pezzo finito.

 

 

Il famoso pitmaster Aaron Franklin, noto per essere uno dei migliori pitt master texani, ha avuto una bella sorpresa l'altra mattina quando, recatosi al suo BBQ Joint (il Franklin Barbecue di Austin) ha trovato un grosso buco nella sala da pranzo dello storico locale.

Un guidatore, forse troppo attratto dalla voglia di BBQ per aspettare il mattino, ha sfondato una parete con la propria vettura. Accortosi del danno, forse spaventato dall'odore di Brisket molto pepato, lo strano individuo decide di levare le tende, senza accorgersi di aver lasciato la targa durante lo schianto.

Nonostante il terribile danno, Franklin e il suo team sono riusciti comunque a servire il pranzo agli ignari astanti, anche se con qualche minuto di ritardo.

Fonte:

http://kxan.com/2015/04/15/driver-runs-into-franklin-bbq-leaves-license-plate-behind/

 

Negli ultimi anni, il dipartimento del turismo dello stato dell'Alabama ha celebrato il proprio patrimonio musicale, le proprie piccole città e propri ristoranti e chefs.

Quest'anno è invece l'anno del Barbecue.

E' stata infatti lanciata ufficialmente, lo scorso 27 Febbraio, l'anno del Barbecue dell'Alabama, all'interno della conferenza Food Media South che si è tenuta a Birmingham.

Questa campagna, che ha lo scopo di celebrare la tradizione del Barbecue dell'Alabama e di trasformare lo stato nella prima destinazione per gli amanti del Barbecue, ha sfornato al momento un sito web dedicato e una applicazione per smartphone:

http://www.ilovealabamafood.com/bbq/

Un'altra interessante iniziativa è la creazione di una "Alabama Barbecue Hall of Fame", i cui primi membri verranno annunciati in Maggio.

Per ulteriori informazioni:

http://www.al.com/entertainment/index.ssf/2015/02/year_of_alabama_barbecue_state.html

http://www.tmbbq.com/the-year-of-alabama-barbecue/

 

I giapponesi spesso sanno stupirci e sebbene difficilmente associamo la cucina al Barbecue al giappone (tranne quando parliamo di manzo Kobe), in questo caso dobbiamo ricrederci.

La Nissan, una delle più famose case produttrici di automobili mondiali, ha dato il via ad una campagna di crowdfounding per produrre una nuova automobile, o meglio di "modificare" una modello esistente con dei nuovi optional per gli amanti del BBQ e non solo.

L'idea è infatti quella di inserire all'interno dell'auto, un modello totalmente elettrico già in commercio in Giappone (e-NV200), una cucina elettrica funzionante nel quale trova posto un barbecue (elettrico), ma non solo.

Altri gadget sono stati studiati per questo modello, come la barriera ultrasuoni antizanzare e l'impianto karaoke cui i giapponesi non possono fare a meno.

Non ultimo, tra gli altri gadget spicca anche un "drone", grazie al quale potete scattare delle foto dall'alto mentre con gli amici state grigliando le vostre bistecche.

Che aspettare allora? Partecipate al crowdfounding! Per chi capisce il giapponese, ecco il link:

https://greenfunding.jp/lab/projects/1019-bbq-x-bbq

http://www.nissan.co.jp/SOCIAL/ARTICLE/20150213_001/?scsocid=g00000242

http://jalopnik.com/insane-crowd-funded-nissan-car-holds-bbq-karaoke-machi-1688646422

http://www.slashgear.com/nissan-introduces-the-ultimate-smart-bbq-vehicle-concept-car-02371364/

 

Quali sono le migliori Pork Ribs? Sicuramente le nostre! A parte gli scherz,i sebbene in Italia questo titolo deve andare agli amici di Four Star BBQ vincitori della categoria Ribs al W.E.S.T., non possiamo non pensare che le Ribs migliori siano prodotte oltreoceano.

Tra tutti gli stati americani, sicuramente per gli appassionati gli stati del sud sono quelli che più degli altri incarnano la nostra passione.

In Alabama, dove ha sede il Big Bob Gibson Bar-B-Q (Decatur), il giornale Alabama Local News ha recentemente effetuato una ricerca per identificare le migliori ribs del paese. Innanzitutto il giornale ha chiesto ai suoi lettori quali fossero i BBQ Joint che producessero le migliori ribs.

Identificate le 15 più votate, Bob Carlton ideatore dell'iniziativa è andato personalmente a provare ciascuno di questi 15 ristoranti per decretare quale, secondo il suo personalissimo parere, fossero le migliori ribs che gli venissero servite.

La sua idea di valutazione, che reputo corretta, era quella di valutare ciò che gli veniva servito in quel momento e di non considerare valutazioni fatte sulla base di ricordi più o meno recenti.

Alla fine della sua ricerca, Bob ha individuato come vincitore lo Smokey C's Bar-B-Q & Wings in Decatur un piccolo posto a conduzione familiare, un posto che non conosceva e che esce vincitore quasi a sorpresa. Ecco le sue parole:

"My winner, I am happy to say, is a little place that, had it not been for this contest, I probably never would have heard about, and if I had happened to pass it on the highway, I likely would have driven right on by."

Che dire, complimenti quindi a questo piccolo ristorante che riesce a dimostrare quanto la qualità, a volte, vada al di là dei numeri.

Source:

http://www.al.com/entertainment/index.ssf/2014/09/alabamas_best_bbq_ribs_finalis_2.html

 

Conoscete Uber?  Si tratta di un'applicazione per smartphone che permette ai sui utenti di richiedere un trasporto con conducente. E' apparsa anche nelle cronache recenti che per una querelle con i tassisti.

Ebbene da oggi Uber si occuperà anche di Barbecue in quanto è stato lanciato un servizio, per ora solo ad Austin, che permette di farci consegnare comodamante il nostro piatto BBQ preferito in ufficio.

Uber infatti si è alleato con Goode Company BBQ per la preparazione e la consegna di questa gustosa iniziativa.

Come funziona?

1. Partendo alle 11 del mattino, apparirà l'opzione "BBQ" sull'app.

2. Per 15$, riceverai un brisket sandwich (con salsa barbecue a parte), e una fetta di torta di noci Texana.

3. Il pagamento non è richiesto, il totale verrà scalato automaticamnte dal proprio account Uber.

Oltre a questo, l'iniziativa contiene una parte benefica, infatti una parte dei piatti preparati verranno portati direttamente alla Houston Food Bank, un'organizzazione che si occupa di sfamare i senzatetto di Austin.

Che ne dite, la trovate una buona idea?

http://blog.uber.com/BBQHTX

http://blog.uber.com/2012/03/08/ubers-bringing-omguberbbq-to-austin/

http://blog.chron.com/foodchronicles/2015/02/uber-goode-co-bbq-want-to-deliver-your-lunch-today/

 

Ladro

Nelle cronache di questi giorni sta facendo capolino questo curioso personaggio, chiamato dai media statunitensi come "Brisket Bandit", un ladro senza scrupoli che vuole portarci via il nostro amato Brisket.

Succede in quel di San Antonio (Texas), dove un giovanotto non ancora identificato è entrato nell'Augie's Barbed Wire Smokehouse non con la voglia di ordinare ma con l'intento di rubare i brisket che erano in preparazione. Approfittando di una pausa caffé del proprietario, è entrato nella cucina dove i brisket stavano affumicando e ha portato via con sé ben 13 punte di petto!

I gestori di Augie's, tramite il loro account facebook hanno ironizzato sull'accaduto, dicendo che al di là di tutto il ladro ha avuto buon gusto.

Questo non è però il suo primo furto, infatti al Brisket Bandit sono attribuiti almeno altri 3 furti di carne da BBQ: al Two Bros. Meat Market il 16 Gennaio, dove si appropria di quasi 200 kg tra brisket, ribs, salsiccie e tacchini, per un valore di 2500$, al B&B Smokehouse due settimane dopo, dove ruba altri 100 kg di brisket, per circa 700$ e ancora allo Smoke Shack sempre in Gennaio dove il ladro è accusato di aver portato via 12 pork butts (a metà cottura) per un valore di 500$.

Non tutto però è finito per il meglio per il nostro furfante. Nel suo ultimo colpo infatti è stato ripreso dalle telecamere di Augie's e le sue ore sono contate.

Temo però che le merce non verrà mai ritrovata!

http://www.nydailynews.com/news/crime/san-antonio-barbeque-bandit-steals-brisket-beer-article-1.2128475

http://www.huffingtonpost.com/2015/02/25/brisket-bandit-caught-on-video_n_6749850.html

 

 IBC Youtube

 

Vogliamo condividere un video che abbiamo girato durante l'IBC (Italian Barbecue Champioship) di Perugia l'anno scorso.

Per chi c'era sarà un simpatico ricordo, per chi non c'era è un piccolo sguardo sulla nostra esperienza. Link sulla foto.

 

 

 

Memphis

Descrivere Memphis in May non è semplice. Per prima cosa, bisogna dire che questo evento racchiude in sé il "Super Bowl" del Barbecue, ma non è solo questo. Memphis in May è infatti un insieme di manifestazioni, appunto nel mese di Maggio nella città di Memphis:

Beale Street Music Festival: Questo evento musicale, di grande importanza per la città, consiste in 3 giorni di musica suddivisa in 4 palchi. In questi 3 giorni, più di 60 artisti provenienti da tutti gli Stati Uniti si esibiscono e portano le loro note all'interno della città.

Sunset Symphony: questo è uno degli eventi che chiude la manifestazione, è anch'esso un evento musicale tenuto dalla Memphis Symphony Orchestra. Si tiene nel famoso Tom Lee Park, dove gli astanti possono godersi il tramonto accompagnato dalle note dell'orchestra.

Eventi Culturali: Essendo un evento nato anche allo scopo di promuovere la cultura in ogni sua forma, durante il Memphis in May una moltitudine di eventi culturali attraversa la città. Questi eventi includono spettacoli di danza, musica, artistica in ogni sua forma. Inoltre, il festival ogni anno onora un paese (l'Italia lo fu nel '92) ed per questo trovano spazio degli oratori dei vari paesi, con esibizioni di arte e cucina specifici.

World Championship Barbecue Cooking Contest: Nonostante tutto il resto, e' sicuramente questo l'evento che tra tutti ci interessa analizzare. Nato nel 1978 con "soli" 26 teams ed costo di iscrizione di soli 12$, questo contest cresce rapidamente. L'anno dopo già raddoppia i partecipanti e 3 anni dopo, nel 1981, raggiunge il risultato di 180 team partecipanti. Ad oggi è definita la più grande competizione di BBQ del mondo, con 250 team che partecipano da 20 diversi paesi. La competizione oggi distribuisce premi per circa 100.000$ in diverse categorie, ma va considerato che la spesa per poter partecipare è ingente, si parla infatti di una spesa che va dai 1.000$ ai 3.000$, con punte di team che spesso spendono più di 10.000$ per questa competizione.

Nel 1990, il WCBCC viene dichiarato il "barbecue più grande" sul Guinness Book of Record. Le categorie presenti a questo evento sono 3: pork ribs, pork shoulder, e maiale intero. Oltre a questo, va detto che questo evento è particolare anche per come viene giudicato. Si inizia infatti con il "blind box" nel quale è ammesso solamente la carne (quindi nessuna verdura) che potrà essere accompagnata anche da una salsa, anche se in un contenitore separato.

Nel frattempo che un gruppo di giudici valuta la blind box, i team vengono visitati da 4 diversi giudici. Il primo è chiamato "runner", un giudice che passa semplicemente per lo stand, lo guarda senza parlare con il team, non assaggia nemmeno ciò che è stato preparato. Il suo scopo è quello di valutare come i team si propongono nel loro complesso.

A questo punto arriva il primo dei giudici "on-site". Questo incontra il team, parla con il team leader che spiega al giudice la loro composizione e la loro storia. Viene poi invitato ad entrare e a sedersi per assaggiare quello che i team hanno preparato loro. Nei round preliminari, ci sono 3 giudici "on-site" che riceveranno lo stesso trattamento.

Finito questo primo "round" di giudizio, se si viene inclusi nel gruppo di team che faranno parte del round finale, altri 4 giudici "on-site" verranno a visitare lo stand del team.

Come potete capire, la grandiosità di questo evento va di pari passo con la sua difficoltà. Misurarsi con 250 teams in queste condizioni ha dell'incredibile. E' un evento magnifico anche solo da spettatore, ma ovviamente a noi non può non interessare la possibilità di parteciparvi.

Sebbene le possibilità di partire dall'Italia alla volta del Tennessee non siano sicuramente alla portata di tutti, c'è da dire che molti teams offrono la possibilità di partecipare a qualcuno che è interessato, basta semplicemente contattarli e mettersi d'accordo.

Per cui non disperate, MIM può essere alla vostra portata!

Se volte sapere qualcosa in più, vi consigliamo di leggere questi articoli, da cui abbiamo tratto ispirazione anche noi per la stesura di questo articolo:

http://howtobbqright.com/memphisinmaybbqexperience.html - Malcom Reed

http://www.seriouseats.com/2010/05/memphis-in-may-barbecue-bbq-competition-world-championships.html - James Boo

 

Harry Soo è l'head cook del team Slap Yo Daddy BBQ. Come molti altri prima di lui, Harry entra nel mondo delle competizioni un pò per gioco, nel suo caso dopo aver visto il film "Non è mai troppo tardi" (The Bucket List), un film in cui Jack Nicolson e Morgan Freeman scrivono una lista di cose che vorrebbero fare prima di morire. Nella sua lista personale, Harry include di voler pertecipare ad una competizione di Barbecue; forma quindi il suo team ed inizia a competere nel 2008.

Dopo una insperata quanto grandiosa vittoria, da allora non smette di competere diventando uno dei top-ranked K.C.B.S. teams in America.

Harry Soo è molto conosciuto per aver vinto la prima edizione del talent americano BBQ Pitmasters nel 2010, sconvolgendo tutti vincendo su ben due BBQ World Champions in una sfida all'ultima Pork Ribs.

Oltre a questo, il suo recod è impressionante:

California Team of the Year 2010 & 2011;

Arizona Team of the Year 2010 and 2011;

2010 Grand Champion in Langley, Canada;

2012 Hawaii State Champion;

2012 British BBQ Champion;

2010 3rd place Kansas City BBQ Society (KCBS) team nella nazione; 

1st KCBS Ranchers Reserve National Brisket Cup 2010;

1st KCBS Ranchers Reserve National Beef Cup 2011;

27 Grand Championships incluso uno storico 1st place in tutte e 4 le categorie nel Way Out West BBQ Championship del 2009.

Oltre a questi risultati, Harry è stato Reserve Grand Champion in Kansas City nel 2009 al Great American BBQ, ha inoltre raccolto più di 75 primi posti in varie categorie e infiniti secondi e terzi posti.

E' evidente la maestria di questo Pitmaster, e forse la cosa più impressionante di tutte è che Harry è riuscito ad inanellare questa serie impressionante di vittorie utilizzando esclusivamente un affumicatore verticale da 47cm, in un team formato inizialmente da due persone e successivamente come one man team.

Harry Soo

 

 

Purtroppo per noi non è sempre possibile allenarsi o cucinare al Barbecue, considerando anche che la nostra crew è formata da persone che non lavorano nell'ambiente della ristorazione. E' però importante e necessario essere sempre attenti a quello che succede nell'ambiente.

Per questo motivo, quando non si è davanti al Kettle, bisogna essere davanti al pc per informarsi su diverse tecniche di preparazione e cottura, leggere libri e ebook che vengono prodotti sull'argomento, capire cosa va fatto nelle prossime prove per evitare di sprecare del tempo. Non bisogna lasciare niente al caso per evitare anche di incorrere in errori banali ma che possono compromettere il risultato finale.

Bisogna inoltre mantenere attiva la parte social del team, la pagina facebook, instagram, twitter e google+ per fare alcuni nomi.

Quindi se è vero che non ci si può allenare ogni momento, è altresì vero che non si può mollare un secondo, pena l'oblio sia nelle competizioni che nella vita "social" che ormai caratterizza la nostra quotidianità.

Buon WE ragazzi, e che la brace sia con voi! Ahr!

 

Siamo appena tornati da una trasferta nelle ardue terre innevate del sudtirol, e certo vogliamo condividere la nostra esperienza. Partiamo subito con la parte più difficile, cioè il risultato.

Come sapete, il risultato è stato pessimo in almeno due categorie, il Brisket e il Pork. Ovviamente le temperature di qei giorni hanno avuto il loro peso, ma c'è da dire che le temperature erano uguali per tutti, per cui non la si può prendere come scusante.

Abbiamo fatto degli errori e ne siamo consci. Quello che possiamo dire è che per lo meno non abbiamo fatto il brisket migliore che potevamo fare o il butt più buono che avessimo mai provato per cui sappiamo che ci sono diversi errori che vanno raddrizzati, dalla organizzazione alla preparazione.

L'unica nota positiva dal punto di vista del punteggio è l'ottavo posto nelle Ribs (e nella categoria "esterna" Potato & Cheese) che in questo contesto non può non essere visto che in maniera positiva.

Detto questo non possiamo non essere comunque contenti di aver partecipato a questo evento, abbiamo visto all'opera campioni del calibro di Miss Piggy UK, che avevano il gazebo di fianco al nostro, abbiamo condiviso gioie e dolori con un grande gruppo di appassionati, abbiamo conosciuto gente nuova, abbiamo visto e conosciuto i nuovi team italiani.

Per questo motivo non bisogna abbattersi, lavorare e andare avanti, consci del fatto che le gare si faranno sempre più dure.

 

Ciao ragazzi, innanzitutto facciamo tanti auguri a tutti i nostri followers, ci auguriamo che il vostro anno sia pieno di giornate di barbecue.

Detto questo vi starete chiedendo che fine abbiamo fatto, ma questo è proesto detto. Ci stiamo allenando a più non posso per la prossima competizione! Il W.E.S.T. è vicinissimo, e noi non possiamo perdere tempo e dobbiamo fare prove, test e conferme.

Come sono andati i test? Molto bene, abbiamo raggiunto degli ottimi livelli e siamo certi che avremo un ottimo risultato in competizione.

Per quanto riguarda il sito, stiamo tentando di creare una sorta di Wiki o Glossario, includendo la maggior parte dei termini di comune utilizzo nel BBQ di ogni giorno.

Stay tuned, molte news all'orizzonte! Ahr!

 

 

A poco meno di un mese dalla prossima gara, il W.E.S.T., Griller Instinct non molla un colpo. Siamo in pieno regime pre-gara e ci si aspetta che questo evento sia tosto quanto atteso.

Cosa abbiamo dalla nostra? Abbiamo gente preparata, persone agguerrite, una crew forte e unita, e una incontenibile sete di vittoria.

Basterà questo a renderci campioni? Solo il tempo potrà dirlo. Per il momento, noi ci alleniamo.

Hasta la Griglia, baby!

 

E' capitato che un piccolo grillo ci si è posato sullo scooter, mentre tornavamo dal lavoro. Sebbene all'inizio non fosse stato visto, durante il tragitto si è mostrato con il suo inconfondibile sguardo profondo.

Ha fatto 50 km insieme a noi e quando siamo arrivati a casa ci ha salutato ed è andato via con un balzo.

Noi non crediamo al caso anzi al contrario crediamo che questo segnale sia un buon auspicio, per noi che chi chiamiamo "griller" avere un "grillo" che si posa su di te non può essere altrimenti.

Perchè di sicuro, non c'è nessuno più "griller" di lui!

 

Come scrivevamo poco tempo fa, la nostra ciurma si sta allargando. All'inizio Griller Instinct era formato solo da due persone, ma la voglia di barbecue in Italia cresce di giorno in giorno e questo non poteva non portare il nostro gruppo a crescere ancora.

Siamo ben lontani dall'essere al completo, ma il fatto che Antonio The King of MeatBubba Bikerbarbecue e Paolo the Hog Head abbiano voluto far parte del nostro progetto è un buon auspicio.

Rinnoviamo l'invito, a chi volesse provare a fare una gara di barbecue o stare in compagnia di un'allegra ciurma di burloni di contattarci, noi saremo felici di fare un pò di fumo insieme.

Come scriviamo nel nostro articolo Join Us noi non abbiamo nessuna preclusione. Ci piace fare barbecue e ci piace gareggiare, that's it.

Come diciamo sempre, in alto le griglie and enjoy your bbq! All'arrenbarbecue!

 

Il titolo vuole essere un pò provocatorio, in quanto stavo leggendo lo statement di Malcom Reed sul suo sito HowToBBQRight che scrive:

"You won't find recipes for barbequed desserts, I don't believe that you can smoke meat in an oven and you will not find a recipe for a "veggie burgers" on this website.

Here at HowtoBBQright.com I only focus on REAL BBQ. And we take it seriously."

Malcom Reed con il suo team i Killer Hogs è uno dei grandi campioni del BBQ americano:

Dall'altro lato, tutti noi stiamo seguendo il reality "I Re della Griglia" su dmax e l'altra sera Dario Cecchini diceva come la bistecca alla Fiorentina andasse cucinata, che ogni altro modo non era ammissibile.

Diciamo che a noi non piacciono gli assoluti e nonostante queste affermazioni vengano da due grandi nei rispettivi settori, crediamo che ci siano diversi modi per cuocere una bistecca alla fiorentina, come d'altronde crediamo che il BBQ non si limiti alle sole ricette tradizionali, ma al contrario crediamo che sia un'arte che evolve, che ogni modifica e novità vada guardata con curiosità e non con sospetto.

Crediamo che delle belle sorprese possano attendere chi si pone in maniera positiva.

 

Griller Instinct è un gruppo giovane ma che non manca di iniziativa. Facciamo gare, eventi ed abbiamo una vita "social" molto attiva. Facebook, Instagram, Google Plus e Twitter solo per citarne alcuni, abbiamo centinaia di follower che sono raggiunti giornalmente dalle nostre iniziative.

Essere nostro sponsor non vuol dire solo essere presente in un settore, quello dell'american BBQ, in continua espansione in Italia ma anche quello di far parte di un gruppo coeso e agguerrito, che porterà il tuo marchio in nuove ed inaspettate iniziative.

Che aspetti allora, contattaci, ahr!

Sebbene sia entrato da poco meno di sei mesi in italia, con il primo contest di Perugia, KCBS inizia già a fare buoni numeri.

Il prossimo evento infatti, il W.E.S.T. dei MiG, ha già raggiunto la quota di 17 teams. Considerando che parliamo di una gara "estrema" (le temperature possono raggiungere anche i -20°), il risultato è straordinario. Se consideriamo che anche in europa il numero massimo dei team ammessi ad una gara è di circa 20 posti e che i team stranieri iscritti sono più della metà, questo se possibile aggiunge ancora più valore all'iniziativa.

Griller Instinct sarà presente alla gara al completo e questa volta arriveremo preparati e agguerriti come non mai, ma quello che ci piace è che le dimensioni delle gare italiane inizano a non essere più marginali, e questo non può non portare lustro ad una attività che, seppur amatorialmente, portiamo avanti con orgoglio.

In alto le griglie, si parte pirati! Ahr!

Griller Instinct è alla costante ricerca di nuove persone, sia che essi vogliano unirsi alla ciurma in pianta stabile sia che vogliano solamente provare l'ebrezza di una gara, oppure che vogliano capire come funziona un team prima di creare il proprio o anche che siano in periodo d'attesa dopo la fine di un vecchio progetto ma vogliano comunque stare attivi.

Non c'è preclusione alcuna, non c'è livello minimo di conoscenza richiesto, non c'è nessuna tassa o richiesta di denaro, c'è solo tanta voglia di BBQ e desiderio di gareggiare.

Per cui cosa aspetti? Join the crew, ahr!

Chi sono i Griller Instinct? Bella domanda.

Diciamo innanzitutto che il progetto Griller Instinct nasce dalle "braci" di Diego e Armando, due grandi amanti di BBQ americano, che hanno deciso in occasione del primo campionato KCBS italiano, di formare un gruppo per gareggiare e dimostrare il loro valore.

In quell'occasione, il team non arriva ben preparato. A differenza degli altri team, composti da almeno 4 elementi, Griller Instict si presenta con soli 2 Pit Masters, senza nessuno sponsor ed in completa autonomia.

Nonostante le premesse non entusiasmanti, il team riesce a raggiungere un ottimo 4° posto con il Pulled Pork e un entusiasmante 3° posto con il Brisket, utilizzando uno smoker "sub-ottimale".

Dopo questa avventura, la voglia di competere e farsi valere continua. Al team si aggiunge Augusto, un altro grande esperto di BBQ con un grande estro, con il quale il team affronta il Brescia BBQ Championship WBQA, purtroppo arrivando ad un passo dal podio.

A questo punto è l'ora di Emiliano aggiungersi alla ciurma, un elemento di grande valore con uno spiccato senso dell'olfatto e del gusto, in grado di guidare le decisioni sui rub da utilizzare.

Si decide a questo punto che il gruppo non dovrà definirsi come "team" ma più come una "crew", una ciurma, nella quale si rema tutti insieme verso un obiettivo comune.